Il peso specifico è solo un’ arida formula matematica?


Oppure ha un significato concreto di grande importanza?

In tutti i libri di fisica si legge che il peso specifico di un corpo è un numero, risultato di una frazione o rapporto tra il peso P e il suo volume V.
ps = P/V
Questa definizione non ne chiarisce immediatamente il significato, e ne troviamo anche altre più complesse come quella sull'enciclopedia Treccani online (<<Il peso specifico è il peso dell’unità di volume, anche peso specifico assoluto, proprietà di una sostanza usata in passato per caratterizzarla; si misura in N/m3. Oggi, in luogo del peso specifico si fa riferimento alla densità, ovvero alla massa volumica>>).
Con il semplice esperimento che segue, si cerca di rendere più chiaro il concetto di peso specifico (ps da questo momento in poi).



Bastano pochi strumenti: una bilancia da cucina, della plastilina, una riga e un seghetto.
Con la plastilina si costruisce un parallelepipedo e sulla parte superiore, con il seghetto, si tagliano tanti cubetti uguali che diano l'idea del concetto dell’unità di misura con cui viene calcolato il volume. Il volume infatti è il numero totale dei cubetti di cui è composto il solido.( Nel solido in questione se ne vedono solo di quelli che formano la prima fila in alto con un po' di fantasia immaginiamo il corpo composto per intero da tanti cubetti).
Usando il righello si misurano le tre dimensioni del parallelepipedo. Moltiplicando tra loro queste misure ( 5; 4 e 7.4 cm) il volume sarà pari a 148 centimetri cubi cioè a 148 cubetti con lo spigolo di un centimetro.
Si misura poi il peso del solido sulla bilancia che è 297 grammi. Esso è la somma dei pesi di tutti i cubetti.
Il ps è uguale così al rapporto tra i pesi di tutti i cubetti (IL PESO ) e il loro numero (IL VOLUME) e cioè al peso di un solo cubetto.
Concludendo il ps è il peso di un centimetro cubo di questa sostanza di cui è fatto il solido cioè, in questo esperimento, di un centimetro cubo di plastilina.
A conti fatti, si calcola
ps = 297 grammi : 148 centimetri cubi = 2 g / cm .
In genere questo numero risulta molto piccolo. E non solo, possiamo avere un lungo elenco o tabella di questi numeri a seconda della sostanza o materia di cui sono fatte le cose, come ad esempio l’argento, l’oro, il legno, l’alcool, l’olio, l’aria, ecc.
Questi numeri vengono utilizzati per calcolare i valori della dilatazione termica, ma anche per studiare fenomeni collegati a corpi solidi che sono a stretto contatto con i liquidi.
I fisici giustificano il galleggiamento di un corpo, oltre che con il famoso principio di Archimede, con il confronto tra il ps del corpo che galleggia e il ps del liquido in cui è immerso . Essi affermano che una barca galleggia quando il suo ps è minore di quello dell’acqua.
Dopo aver compreso chiaramente il significato del ps sarà oltremodo facile capire il principio di Archimede.

Nessun commento:

Posta un commento

AGGIUNGI UN COMMENTO